Quali erano le motivazioni personali iniziali che l’hanno portata a lavorare per Philips?
Philips è un marchio conosciuto ed amato in tutto il mondo e in particolare in Italia. Lavorare nel marketing e nella comunicazione di una grande multinazionale che opera nel mondo della tecnologia, potendo impattare con le proprie innovazioni sul miglioramento della qualità della vita della gente era un sfida assolutamente da non perdere. Ed è ancora così oggi, visto l’andamento positivo dell’azienda e le numerosissime introduzioni di novità che ogni anno ci contraddistinguono. Philips e’ un grande mondo e una grande famiglia che ti fa imparare molto e ti lascia un grande livello di autonomia.
 
Come si svolge la giornata tipo di un Brand Manager Philips?
Fortunatamente non c’è una vera e propia giornata tipo. Ogni giorno occorre mettere la propria testa al servizio di nuove sfide, cercando di guidare il management nelle scelte di mercato più efficaci per raggiungere gli obiettivi di crescita. Si lavora in team, si usa più l’autorevolezza che l’autorità, si cerca di aggiungere sempre passione e creatività a tutto ciò che si fa. E quando si raggiunge un obiettivo si festeggia e si ha la sensazione di avere fatto qualcosa di buono.
 
Com’era Philips prima del suo arrivo e quali innovazioni ha portato il suo lavoro?
E’ cambiata molto. Siamo oggi un’azienda molto più semplice, guidata dalla nostra promessa di brand "sense and simplicity", con un maggior orientamento al mercato e tantissime novità di prodotto create sui bisogni e i desideri della gente. Nel modo di lavorare ho portato un maggior interesse in azienda per tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione, elevandone la visibilità, cercando di ottimizzarne la qualità, lanciando programmi di comunicazione indirizzati all’interno, sfruttando la Corporate Social Responsibility come un elemento chiave per aggiungere soddisfazione al lavoro in Philips.
 
Qual’è la sua campagna pubblicitaria Philips preferita?
La nostra attuale campagna "Semplicità è", nata dal nuovo posiozionamento di brand, è una campagna molto bella perchè presenta tutte le nostre innovazioni dal punto di vista dei benefici che portano quotidianamente nella vita di ciascuno di noi. "Semplicità e" rappresenta la frase di partenza per poter descrivere, in poche parole, la promessa di prodotto, consentendo una comunicazione diretta, trasparente, pulita e, naturalmente, semplice.
 
Con quali agenzie pubblicitarie collaborate e quali sono i motivi che vi hanno portato a sceglierle?
Abbiamo contratti globali con DDb per la parte creativa, CARAT per la pianificazione strategica dei mezzi, MSL per le attività di media relations. Poi abbiamo tantissime piccole realtà, sia creative che esecutive, con cui collaboriamo localmente per tutte le esigenze rivolte ai punti vendita e al trade marketing. Con tutte loro abbiamo stabilito una fiducia reciproca che ci aiurta ad essere efficaci e veloci. Per noi il concetto di partnership è chiave e non vediamo l’agenzia come fornitore ma come esperto in grado di aiutarci nel raggiungimento dei nostri obiettivi.
 
Qual’è il rapporto tra Philips e i suoi concorrenti?
Ci confrontiamo e facciamo analisi di benchmark. Ma in genere sono loro a copiarci e a guardare a Philips come a un grande leader da cui trarre ispirazione.
 
Come descrive il rapporto con il suo brand?
Siamo in forte sintonia. Anche a me piace semplificare le cose, cercare di andare all’essenza di ciò che è davvero rilevante e significativo, tralasciando il superfluo. Mi sento quindi molto vicino al " sense and simplicity" e ai valori profondi che Philips esprime nel proprio modo di fare e di comunicare. Spero che questa sintonia si veda e si senta nel mio lavoro e sono convinto che possa essere la base per migliorare ancora il valore del marchio Philips.  
 

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